Viene festeggiata dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa il 4 dicembre (data del suo martirio per decapitazione da parte del padre).
È invocata contro la morte improvvisa per fuoco, perciò gli esplosivi ed i luoghi dove vengono conservati sono spesso chiamati “santabarbara” in suo onore. È patrona dei minatori, degli addetti alla preparazione e custodia degli esplosivi e, più in generale, di chiunque rischi di morire di morte violenta e improvvisa.
Molto invocata dai militari, è anche la protettrice della Marina Militare Italiana, dei Vigili del fuoco, delle armi di Artiglieria e Genio.
È anche la protettrice dei geologi, dei montanari, dei lavoratori nelle attività minerarie e petrolifere, degli architetti, degli artisti sommersi e dei campanari, nonché di torri e fortezze ed anche dei dipendenti Anas, Cantonieri ecc.
Nel culto popolare è uso rivolgersi a Santa Barbara recitando la seguente preghiera: “Santa Barbara Benedetta, liberaci dal tuono e dalla saetta”.
Santa Barbara proteggi sempre tutti coloro che sono sotto il tuo “mantello” e che ti onorano.
W SANTA BARBARA!




